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vista del fiume chiascio dal castello di caresto
Chiesa San Bartolomeo Caresto Statua
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Caresto e il suo castello: l'avamposto eugubino sul fiume Chiascio

Il Castello di Caresto si trova nel cuore dell’Umbria, in posizione baricentrica tra le città di Assisi, Gubbio e Perugia, dalle quali dista rispettivamente 16, 16 e 20 chilometri in linea d’aria.

Edificato tra il XII e il XIII secolo su un’altura dell’Appennino centrale, dai suoi 684 metri sul livello del mare domina un tratto strategico dell’alta valle del fiume Chiascio, affluente del Tevere.

In questo tratto fluviale, tra il VI e il IX secolo, si è innestato un articolato sistema di fortilizi armati contro i Longobardi, a protezione dei confini del cosiddetto Corridoio Bizantino, grazie ai quali è stato possibile un sicuro collegamento tra Roma e Ravenna, attraverso arterie come la Via Amerina.

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Carta del Georgi, 1573

Nel 1568 il vescovo Savelli autorizza il chierico Georgi a esigere dai parroci qualsiasi informazione sulla loro parrocchia. Così, tra il 1571 e il 1574, elaborando in forma cartografica i dati, il Georgi realizza una celebre carta topografica divenuta la più antica della diocesi di Gubbio. Il castello di Caresto, inserito in un complesso sistema paesaggistico, è riprodotto con il perimetro delle sue mura sommitali, l’ubicazione dell’accesso, la posizione del cassero e della chiesa. Alcune casupole sparse all’interno della cinta muraria completano l’insieme: in totale, per la Villa di Caresto, si possono contare 39 abitazioni.

Segnatura: Archivio di Stato di Perugia, Sezione di Gubbio, Diocese della città di Ugubbio, descritta dal R.mo Don Vbaldo Georgii Clerico Evugubino, 1573.

Mappa Georgi Caresto 1573
Caresto 1768 Catasto
CARESTO

1768: il sistema del castello e i suoi terreni

Il dettaglio della mappa catastale svela la complessità del capoluogo

In questo dettaglio cartografico è evidenziata la particella 58 della Villa di Caresto, corrispondente al Castello e ai terreni immediatamente limitrofi sotto il dominio della Chiesa di San Bartolomeo. Questo podere comprende il cassero, la chiesa, la casa del curato, il pozzo circondato dall’orto e una muraglia. Questa conformazione deve essere consolidata a seguito della ricostruzione della prima metà del XV secolo. A nord un terreno lavorativo nudo di circa di circa 21.800 mq e a sud un terreno incolto a pascolo con querceto di circa 26.600 mq per un totale di quasi 5 ettari.

Segnatura: Archivio di Stato di Perugia, Sezione di Gubbio, Cancellerie del Censo di Gubbio, Catasti antichi, 1760-1768.

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Le elaborazioni grafiche planimetriche

(disegnate da Giorgio Uberti)
Caresto territorio Giorgio Uberti

Rappresentazione degli insediamenti storici civili e religiosi nel circondario di Caresto e lungo l'Alta Valle del Chiascio, come da studi del Menichetti, con indicazione dei principali assi viari dell’area.

Questa rete di luoghi, un tempo strettamente connessi, racchiude una parte significativa del territorio del Comune di Gubbio, al confine con Valfabbrica.

Villa Caresto Giorgio Uberti

Territorio sottoposto alla giurisdizione della Villa di Caresto con le località storicamente più rilevanti e i sentieri di collegamento, rappresentati secondo le mappe del Catasto Ghelli del 1768-1770.

Sono qui riportati anche i nomi delle Ville confinanti.

Caresto 1770 Giorgio Uberti

Ricostruzione planimetrica del Castello di Caresto, con i fabbricati, le mura difensive e le caratteristiche morfologiche del territorio, basata sulle rilevazioni del geometra Ghelli del 1768-1770.

Castello di CARESTO

Sito ufficiale


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Daniele Marchetti

Realizzazione, web design e grafica

Giorgio Uberti e Roberto Anelli

Contenuti, foto e ricerca storica

Giuseppe Bariona

Coordinamento e produzione

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